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Network Security: un problema sempre più diffuso, ecco come proteggersi

  • Immagine del redattore: giacomo bertulli
    giacomo bertulli
  • 29 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Gli incidenti di network security sono diventati una minaccia costante per le aziende di ogni dimensione, dalle grandi корпорации alle piccole e medie imprese. Un recente rapporto di Kaspersky, l'IT Security Economics Report 2024, mette in luce come questo tipo di incidente sia il più comune tra quelli affrontati dalle aziende nel corso dell'anno.

Il ruolo cruciale del comportamento dei dipendenti

Un dato allarmante emerso dal rapporto è che il 100% delle aziende italiane intervistate ha subito tentativi di intrusione nei propri sistemi da parte di cybercriminali. Nel 59% dei casi, questi tentativi hanno portato all'esecuzione di codice dannoso all'interno della rete o alla creazione di canali di comunicazione con sistemi compromessi per prenderne il controllo.

Le grandi aziende, nonostante l'adozione di misure di sicurezza avanzate, non sono immuni da questi rischi, registrando il tasso più elevato di incidenti informatici legati alla network security. Tuttavia, anche le PMI devono fare i conti con questa minaccia, spesso derivante da comportamenti, intenzionali o meno, dei propri dipendenti.

Le vulnerabilità dei sistemi: il punto di partenza degli attacchi

Le minacce alla network security mirano a sfruttare le vulnerabilità dei sistemi aziendali per introdursi nelle reti e compromettere dati, applicazioni e workload sensibili. Gli attaccanti, una volta individuato un punto debole, lo sfruttano per ottenere accessi non autorizzati e installare malware, spyware o altri software dannosi. Queste vulnerabilità possono anche essere sfruttate attraverso attacchi di social engineering, in cui gli utenti diventano bersagli facili.

La complessità delle minacce informatiche: un'evoluzione costante

L'aumento della quantità di dati creati, archiviati e trasmessi ha portato a una crescita parallela dei cyberattacchi mirati a informazioni riservate. La complessità sempre maggiore delle minacce informatiche rappresenta una sfida per le aziende, che faticano a restare aggiornate sulle nuove tattiche e tecniche sviluppate dai criminali informatici per aggirare le soluzioni di sicurezza tradizionali. Tra le minacce più comuni, troviamo attacchi di phishing, ransomware, DDoS e Advanced Persistent Threats (APT), tutte modalità attraverso le quali i cybercriminali sfruttano le vulnerabilità aziendali per compromettere i sistemi.

L'importanza della formazione e dei protocolli di sicurezza

L'incremento del lavoro da remoto e l'adozione di politiche BYOD (Bring Your Own Device) hanno introdotto ulteriori elementi di rischio per la network security aziendale. L'accesso ai dati aziendali da dispositivi e sedi diverse aumenta la possibilità di violazioni, soprattutto in assenza di protocolli di sicurezza adeguati e di una formazione efficace dei dipendenti.

Il fattore umano: un anello debole nella catena della sicurezza

L'errore umano si conferma una delle principali cause degli attacchi informatici. Il 53% delle aziende italiane ha subito incidenti in cui i dipendenti, consapevolmente o meno, hanno facilitato gli attacchi con azioni o comportamenti imprudenti. Questo fenomeno, pur essendo più diffuso nelle PMI, non risparmia nemmeno le grandi aziende. Errori o negligenza dei dipendenti, spesso riconducibili a una scarsa consapevolezza in materia di sicurezza IT o a una formazione inadeguata, rappresentano una delle principali cause di violazioni e fughe di dati. Tra le minacce più comuni, spiccano gli attacchi di phishing, in cui i dipendenti cliccano accidentalmente su link dannosi o forniscono informazioni sensibili ai cybercriminali.

Le PMI: un bersaglio privilegiato per i cybercriminali

Le conseguenze di una scarsa attenzione dei dipendenti alla cybersecurity possono essere molto gravi per le aziende, con perdite finanziarie, danni reputazionali e rischi legali. In alcuni casi, le aziende possono incorrere in multe e procedimenti legali per non aver protetto adeguatamente le informazioni sensibili. Le PMI, rispetto alle grandi aziende, sono generalmente più vulnerabili alle violazioni di dati causate dai propri dipendenti, a causa della mancanza di risorse per implementare soluzioni di sicurezza avanzate o per sensibilizzare il personale. Per questo motivo, le PMI rappresentano un bersaglio privilegiato per i cybercriminali.

I consigli di Kaspersky per proteggere la tua azienda

Kaspersky offre alcuni consigli utili per proteggere la tua azienda dagli incidenti di network security:

  • Sensibilizzare i dipendenti: Investire in programmi di formazione adeguati per aumentare la consapevolezza dei dipendenti sulle minacce informatiche e ridurre il rischio di attacchi causati da errori umani.

  • Monitorare e verificare la network security: Controllare periodicamente la sicurezza della rete per identificare eventuali vulnerabilità e risolverle tempestivamente.

  • Utilizzare soluzioni di sicurezza specializzate: Adottare soluzioni di sicurezza avanzate, come quelle della linea Kaspersky Next, in grado di proteggere le risorse aziendali attraverso tecnologie di protezione in tempo reale, visibilità delle minacce, indagini e capacità di risposta EDR e XDR. Queste soluzioni sono adatte a organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore.

Seguendo questi consigli, potrai rafforzare la sicurezza della tua azienda e proteggerla dalle minacce sempre più sofisticate del mondo cybercriminale.






 
 
 

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